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lunedì 19 Aprile 2021 09:24 | Inserisci commento

Ricerche avanzate su Google Drive (Google Workspace)

Scritto da: Cristiano

Mi serviva trovare un documento che avevo condiviso con tizio@suamail.it
Come fare per trovarlo? Ricerche avanzate su Drive*. Ecco i comandi avanzati:

Virgolette

  • Trova i documenti che contengono una parola o una frase esatta.
  • Esempio: “trova corrispondenza esatta”

Segno meno

  • Trova i documenti che non contengono una determinata parola. Se stai cercando “salsa”, ma non “ballare”…
  • Esempio: salsa -ballare

owner:

  • Trova i documenti di proprietà di una persona specifica.
  • Esempi:
    • owner:marco@gmail.com

creator:

  • Trova i documenti nei Drive condivisi creati da una persona specifica.
    • Esempio: creator:giovanna@tuodominio.com

to:

  • Trova i documenti che hai condiviso con una persona o un gruppo specifico o che sono stati condivisi con te.
  • Esempi:
    • to:me
    • to:marco@gmail.com
    • to:gruppomarco@googlegroups.com

from:

  • Trova i documenti condivisi da una persona specifica o che tu stesso hai condiviso.
  • Esempi:
    • from:me
    • from:marco@gmail.com 

sharedwith:

  • Trova i documenti a cui ha accesso un account specifico. Sono inclusi i file di proprietà dell’account [che sta facendo la ricerca]. 
  • Esempi: 
    • sharedwith:me
    • sharedwith:marco@gmail.com

is:starred

  • Trova gli elementi contrassegnati come Speciali.

is:trashed

  • Trova gli elementi spostati nel cestino.

type:

  • Effettua una ricerca in base al tipo di documento: cartella, documento, foglio di lavoro, presentazione, PDF, immagine, video, disegno, modulo, sito, script, tabella o file Jam.
  • Esempi:
    • type:document
    • type:forms
    • type:spreadsheet

before e after

  • Trova gli elementi modificati prima o dopo un determinato giorno. Per indicare la data, utilizza il formato AAAA-MM-GG.
  • Esempi:
    • before:2021-05-02
    • after:2021-05-01

title:

  • Cerca gli elementi in base al titolo.
  • Esempio: title:Conferenza 2014

app: 

  • Trova i file di Apps Script. 
  • Esempi:
    • app:”Google Apps Script”

followup:

  • Trova i file che hanno attività o suggerimenti assegnati a te. 
  • Esempi: 
    • followup:any
    • followup:suggestions
    • followup:actionitems

PS * forse non sapevate che hanno cambiato il nome in “Google Workspace“…

[via Google]

Tags: generica
giovedì 14 Novembre 2019 15:20 | Inserisci commento

Asso è partito!

Scritto da: Cristiano

Non sapete cosa è Asso?

Cosa succede alla tua azienda quando non c’è internet?

Come fare per avere essere sicuri che Internet funzioni sempre?

Tags: generica
lunedì 21 Ottobre 2019 12:25 | Inserisci commento

Cerchiamo tecnica/o Network e Wi-Fi

Scritto da: Cristiano

Per adesso abbiamo scritto solo sulla pagina Offerte di lavoro del nostro sito e “chiesto in giro”…
Se in questo momento stai leggendo sul nostro blog in un post senza immagini vuole dire che sei la crème de la crème dei nostri amici più fedeli.

Ci aiutate a diffondere, gentilmente? Grazie!

Tags: generica
lunedì 2 Settembre 2019 10:33 | Inserisci commento

Cosa fare se Anteprima non condivide via Mail sul vostro Mac

Scritto da: Cristiano

Potrebbe capitarvi di veder sparire l’icona di Mail tra quelle proposte quando, aperto un documento in Anteprima, lo voleste condividere con qualcuno.

Cosa fare quindi se l’icona sparisce?

La soluzione è molto semplice: aprite le preferenze di Mail (Mail / Preferenze …) e accertatevi che sia Mail l’Applicazione e-mail di default.

Et voilà ;)

Tags: generica
lunedì 4 Febbraio 2019 11:24 | Inserisci commento

E’ arrivata la fibra a Portese, a San Felice del Benaco e a Salò

Scritto da: Cristiano

Va bene, il titolo è un po’ strillato e da click bait ;) ma la sostanza è che nella zona di Portese (tra San Felice e Salò, per capirci) sono stati attivati i nuovi cabinet (detti anche armadietti) per la VDSL, FTTC o fibra al cabinet che dir si voglia ;)

E’ più chiaro se diciamo che a Portese c’è la fibra ottica?

Veloci che i primi ad arrivare avranno la fibra, gli ultimi potrebbero rimanere a piedi!
La cosa migliore è una mail ad internet @ direte.it in attesa che i sistemi di copertura siano pronti per accogliere le vostre richieste.
Info su http://fibra.direte.it, invece, potete direttamente ordinare.

E’ una news che diamo in anteprima qui sul blog…

Tags: ADSL · Banda Ultra Larga · FTTC · VDSL · VDSL
domenica 27 Gennaio 2019 07:36 | Inserisci commento

Come sta la batteria del tuo Mac? E quella del tuo iPhone?

Scritto da: Cristiano

La batteria di un MacBook Pro (di un iPad, di un iPhone ecc.) è un consumabile: prima o poi si deteriora e va cambiata.

Come capire se è il momento di cambiare una batteria?

Ci sono metodi sofisticati o si può usare un programmino.

Un software per determinare il numero di cicli della batteria e tracciare anche uno storico della vostra macchina: coconutBattery 3.

Stesso MacBook Pro: a sinistra cononutBattery 3, a destra il Profilo di sistema / sezione Power.

Mac OS usa questi codici per lo stato di salute:

  • Normal
  • Replace Soon
  • Replace Now
  • Service Battery

Non mi interessa qui approfondire i codici della batteria e nemmeno come cambiare la batteria… io mi diletto a mio rischio e pericolo (armato di pazienza, iFixit e tranquillanti – per quando non riesco ;-) ).

Se il gioco si fa duro, invece, DiRete chiede l’aiuto dell’esperto: MMN.

Tags: apple · iPad · iPhone · MacBook Pro
martedì 20 Novembre 2018 09:30 | 2 Commenti

Ruckus, il Channelfly ed i canali wireless

Scritto da: Ste73

Come molti dei nostri clienti sanno lavoriamo moltissimo sul wifi e da anni abbiamo scelto, come partner principale, Ruckus Wireless.

In questo ed in alcuni prossimi post cercheremo di raccontare le principali caratteristiche dei loro prodotti, partendo da una quello che per alcuni che non ne conoscono il funzionamento sembra un difetto ma in realtà è una vera e propria chicca: il Channelfly (qui un documento tecnico ma non troppo).

Gli access point Ruckus, come quasi tutti i prodotti professionali, lavorano contemporaneamente su due bande di frequenze (2,4 GHz e 5 GHz), per compatibilità con i client, ma anche per sfruttare al meglio tutto lo spettro libero da licenze disponibile. La frequenza a 2.4 GHz è da sempre caratterizzata dalla sovrapposizione dei canali radio, come rappresentato nell’immagine che segue. I canali non sovrapposti (quindi che non si disturbano tra loro) sono soltanto 3 degli 11 totali disponibili.

Fonte: Cloudtrax

Una buona pratica suggerisce quindi “sempre” di utilizzare soltanto i 3 canali “puliti” (1,6,11) onde evitare il fenomeno delle c.d. “auto interferenze” (un access point che disturba suo fratello non è il massimo in una situazione in cui è spesso già difficile emergere tra i disturbi dei vicini).

Quando realizzi una rete con Ruckus, come sarà chiaro al termine della lettura di questo post, puoi utilizzare anni di studi e test condensati nel Channelfy per disinteressarti della sovrapposizione dei canali. E la cosa divertente è che, quando un terzo (del quale non facciamo il nome, ma è un’azienda considerata tra i leader nel settore IT in Italia per competenze e dimensioni) analizza la tua rete giunge spesso a conclusioni sbagliate, come questa (da questo cliente il problema era tutt’altro, non legato al wireless):

La rete di Access Point intelligente Ruckus con il ChannelFly valuta i canali (tutti i canali) disponibili, e non li valuta in termini astratti, matematici, teorici. Misura le performance reali dei client su quei canali e, combinando i dati raccolti con quelli delle fonti intereferenti, arriva a stabilire quali siano i canali più adatti per avere prestazioni davvero superiori dei client connessi.

Una dimostrazione? La rete del nostro ufficio. Abbiamo 2 Access Point Ruckus che coprono la parte di uffici al primo piano dell’edificio e, guardacaso, si sono messi entrambi sul canale 1.

E non crediate che gli altri canali siano interferiti, anzi, come vedete da questo grafico lo spettro è decisamente pulito.

E allora, perché gli access point hanno scelto, insieme al controller di utilizzare il canale 1 sovrapponendosi?

Molto semplice: poiché proprio nella parte centrale dell’ufficio abbiamo una stanza per le “pause” con, all’interno, tra le altre cose, un forno a microonde. Vi potreste chiedere che c’entra il fornetto, e la risposta è piuttosto semplice: le microonde che utilizza hanno una lunghezza d’onda simile a quella del WiFi sui 2.4 GHz. Potreste obiettare che vi hanno sempre detto che è schermato, e la risposta è ancora semplice: sì, lo è, ma solo al punto da non far uscire una potenza eccessiva (è un po’ come la sordina nella tromba: serve per abbassarne il “volume”, non per renderla muta).

Ed ecco infatti come appare lo spettro con l’analizzatore durante il riscaldamento del latte. Come potete notare il forno disturba tantissimo tutti i canali, ma è più clemente, guardacaso, con il canale 1, quello scelto per la nostra rete a 2.4 GHz dai dispositivi Ruckus con il Channelfly.

In conclusione, se qualcuno dovesse dirvi che una rete realizzata con Ruckus ha un errore di configurazione per la sovrapposizione dei canali, annuite e sorridete, tanto non capirà :)

Tags: generica
venerdì 9 Novembre 2018 09:38 | Inserisci commento

Banda e unità di misura (2018)

Scritto da: Cristiano

Riprendo un vecchio post del 2008 e provo a riportarlo ai giorni nostri.

Nel settore informatico e nelle telecomunicazioni, il termine banda indica la quantità di dati (informazioni) che possono essere trasferiti, attraverso una connessione, in un dato periodo di tempo: si può quindi dire che la banda è un sinonimo di velocità di connessione.

Prima di parlare di velocità, però, è necessario capire meglio le unità di misura base. Non si può parlare di km/h se non si sa cosa è 1 metro e cosa è 1 secondo, giusto?

Qui non stiamo parlando di metri ma di informazioni, memoria, spazio su disco, dati trasmessi da un computer all’altro.

Purtroppo per una serie di motivi si sono affermate due unità di misura base:

  1. il bit (abbreviato b, rigorosamente MINUSCOLO). Immaginatelo come una casellina che può assumere solo due valori ZERO (0) e UNO (1). Per questo avrete sentito parlare di sistema BINARIO.
  2. il Byte (abbreviato B, questa volta MAIUSCOLO) non è altro che una sequenza di 8 bit (ad es. 10010101 è 1 Byte).

Da ricordare, quindi, 1 Byte = 8 bit

Quando non bastano i metri si passa ai kilometri, quando non bastano i grammi si passa ai kilogrammi. E se non bastano i Watt o i kiloWatt? Si usano i megaWatt.
Tutti sembrano capire queste cose. In informatica è un po’ più difficile perché ci si mescolano in testa le varie unità di base.

Riassumiamo le unità di misura:

Nome Sigla Quanti bit
kilobit kb 1.000
megabit Mb 1.000.000
gibabit Gb 1.000.000.000
terabit Tb 1.000.000.000.000
Nome Sigla Quanti Byte
kilobyte kB circa 1.000
megabyte MB circa 1.000.000
gibabyte GB circa 1.000.000.000
terabyte TB circa 1.000.000.000.000

Alla luce di questo possiamo finalmente capire meglio la banda (ovvero la velocità).

Immaginiamo ad esempio di scaricare da Internet un file di dimensione 50 MB (50 megabyte, ovvero circa* 50.000.000 di Byte che trasformati diventano 400 milioni di bit – perché 1 Byte = 8 bit e quindi moltiplichiamo 50.000.000 x 8 = 400.000.000).

Diciamo che il nostro collegamento ad Internet abbia una banda di “100 Mega”. Cosa vuol dire?

Vuol dire che possiamo scaricare informazioni ad una velocità (massima) di 100 megabit al secondo che si abbreviano in Mbps oppure Mb/s.

100 megabit al secondo sono 100.000 kilobit al secondo e quindi 100 milioni di bit al secondo.

Purtroppo Firefox e Chrome esprimono la velocità in Byte al secondo, non in bit al secondo.
Quindi dobbiamo prendere i 100.000.000 di bit al secondo e dividerli per 8 ottenendo 12.500.000 Byte al secondo (12.500 kB/s o 12,5 MB/s).

Se ogni secondo possiamo ricevere massimo 12.500 kB ci metteremo almeno 8 secondi per ottenere il nostro file. Lo sappiamo facendo 50.000.000 (la dimensione del file) diviso 12.500.000 (la velocità con la quale lo scarichiamo).

Usando numeri più piccoli, se dobbiamo percorrere 50 km ed andiamo a 12,5 km/h ci metteremo 50 diviso 12,5 = 4 ore.

Tutto ciò nel caso TEORICO. Perché la banda di 100 Mbps è quella MASSIMA.
Va quindi considerato qual è la velocità reale che abbiamo a disposizione in quel momento e sarà data da due fattori: quanto veloce possiamo scaricare noi dal nostro provider e da quanto sono lenti i vari nodi di Internet che attraversiamo prima di arrivare al sito al quale ci siamo collegati. Ovviamente si andrà alla velocità più bassa possibile.
Spesso la velocità massima del nostro collegamento è solo una chimera. Ma abbiamo già parlato di banda minima garantita.

Un’ultima tabellina riassuntiva:

bit al secondo Byte al secondo Secondi per scaricare 50 MB
100 Mbps 12,5 MB/s – 12.500 kB/s 4
20 Mbps 2,5 MB/s – 2.500 kB/s 20
7 Mbps 0,875 MB/s – 875 kB/s ca 57

Se volete complicarvi la vita potreste approfondire il bit o il Byte.
Se volete la pappa pronta ho trovato un convertitore di velocità.

Se, invece, siete pignoli, e avete notato che kb e kB hanno la “k” minuscola mentre i Mb e i MB hanno la M maiuscola… Un kilo non è un Kelvin. E finalmente mi sono tolto il dubbio pure io!
;)

Ringraziamenti: post molto lungo rendendo più semplice un post preparato anni fa da Daniele Treccani. Commenti e suggerimenti sono molto graditi.
E ringrazio Paolo Melchiori per aver corretto le bozze all’epoca e Paolo Gibellini per la versione 2018.

* il “circa” con 50 MB è forse troppo… 50 MB non sono 50.000.000 Byte ma 52.428.800 Byte per motivi che qui non ha senso spiegare ma che potete approfondire qui.

Tags: eolo · fibra · Formazione
giovedì 23 Agosto 2018 15:40 | Inserisci commento

Gestire opzioni per diversi URL sullo stesso dominio con LastPass

Scritto da: Cristiano

Se usate LastPass potreste esservi trovati in questa situazione.

Sullo stesso sito avete più pagine nelle quali fare il login come in questi link di esempio

  • http://clienti.direte.it
  • http://fornitori.direte.it
  • http://www.direte.it/login
  • ttp://www.direte.it/assistenza

LastPass vi fornisce quindi 4 possibilità di login e dovete scegliere di volta in volta quello relativo alla singola pagina. Una piccola scocciatura che può essere evitata

Basta cliccare sull’icona di LastPass > Apri la mia cassaforte > un click in alto a destra sul vostro account > Impostazioni Account

Fate un click su Regole URL ed aggiungete il dominio (direte.it in questo caso) scegliendo SI su Exact Host Match

Per approfondire leggete pure il manuale ;)

Tags: sicurezza
martedì 8 Maggio 2018 11:24 | 1 Commento

Offerte di lavoro

Scritto da: Cristiano

Stiamo cercando le seguenti figure. Potete mandare il CV a internet @ direte.it Grazie!

Programmatore

Cerchiamo una/o sviluppatrice/ore in ambito web da far crescere con DiRete.

Il candidato ideale è una persona che ami già scrivere codice e sperimentare le nuove tecnologie.
Contratto a tempo indeterminato (o tirocinio) a seconda dell’esperienza della persona.

Questi gli strumenti di lavoro:

– PHP, framework Laravel 5.x
– MySQL
– HTML5, framework Bootstrap
– JavaScript ES6
– CSS3, framework SASS
– GIT

Impiegato amministrativo

Cerchiamo ragioniera/e (o superiore) a TEMPO INDETERMINATO, 38h settimanali.

Valutiamo con serietà solo persone:
– con 2 anni di esperienza di contabilità generale / clienti / controllo di gestione
– che non si spaventino davanti a 20 informatici e 70.000 fatture/anno

Daremo priorità a candidati che:
– possano arrivare in ufficio in 20-30 minuti
– sappiano passare da Windows a macOS e ritorno ;) con naturalezza

Tecnico Networking

Cerchiamo tecnica/o informatico esperta/o di networking.

Si richiedono:
– 2 anni di esperienza nel settore
– familiarità con concetti di Switching, Routing, Protocolli di rete, VPN, monitoring e troubleshooting.
– certificazione Cisco “Networking essentials” e possibilmente CCNA Routing and Switching o analoghi
– capacità di lavorare in team ed a contatto con il cliente
– buona lingua inglese scritta e parlata
– basi di security e gestione firewall
– spiccate doti di problem solving

Tags: generica

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