Chi utilizza abitualmente un server Mac sa che il sistema di condivisione delle cartelle in rete è un po’ particolare. I permessi non si settano dal finder come se fossimo in un sistema windows  (dove usiamo tranquillamente l’esplora risorse) ma da un’applicazione ad hoc denominata “Server Admin”, tramite la quale, nel menu “File Sharing” possiamo gestire le share di rete.

Server Admin Max OSX

L’interfaccia, assolutamente user friendly come in tradizione Mac, ha però un limite: se le 50 cartelle “pluto(1,2,3 …,50)”, che sono figlie di  “pippo”, rispetto alla quale hanno ereditato alcuni permessi, ma hanno ACL specifiche del tipo:

gruppox -> full control

non c’è modo di rimuovere le acl da tutte le cartelle figlie con semplicità, se non, una per volta, cliccando sul permesso da rimuovere e scegliendo il tasto -, quindi salvando. Con tante cartelle, magari nidificate, e magari tanti file, l’operazione richiede un sacco di tempo.

Non vale neppure sistemare le ACL sulla cartella “pluto” (il padre) e poi propagarle alle figlie, perché in questo modo vengono semplicemente impostate come “ereditarie” le ACL di pluto che si sommano alle ACL delle figlie.

Che fare, quindi? Easy: c’è un comando ad hoc per rimuovere tutte le ACL da una cartella e da file/cartelle discendenti:

chmod -RN /path/to/folder

Pratico, veloce, indolore e, soprattutto, ricorsivo (fa tutti i file e le cartelle che trova sotto il path indicatogli).