Ieri sono arrivati i 5 nuovi MacBook Pro presi a noleggio dagli amici di Magnetic Media Network. Veloci e puntuali come sempre. (Grazie, Marco!)

Fine della marchetta per Magnetic, inizio della marchetta per Apple.

;)

Il “PC nuovo” di solito comporta un paio di giorni di fatica per reinstallare i sw, riposizionare le icone, rimettere tutto a posto.

Tempo fa avevo fatto un upgrade indolore da Tiger a Leopard. Anche ieri ho avuto la conferma di quanta strada debba fare Windows per arrivare a Mac…

Il Mac ci ha messo 3 ore (e 15 minuti miei*) a macinare tutti e 160 i GB occupati dal vecchio sistema ma, a parte un errore negli ultimi due minuti finali (che non mi sembra abbia avuto conseguenze) tutto è filato liscio. Non avevo il cavo firewire piccolino ma è andato bene anche il cavo di rete.

Il risultato finale è un desktop identico ed una moglie che ti chiede: [da leggere con accento tedesco] “Ma come fa Firefox a ricordarsi tutte le pagine che ho già visto se il PC è nuovo?”

:O

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*Ad onor del vero ho fatto un po’ fatica a spostare la macchina virtuale Windows (ma per colpa di uno snapshot e quindi di VMWare, non di Microsoft).