Oggi ho avuto una piacevole discussione con un’operatore del supporto dedicato alle carte di credito delle BCC (Banche di Credito Cooperativo)
Abbiamo, da sempre, un problema annoso sulle carte di credito di DiRete rilasciate dalla ns. banca: non ci è possibile effettuare più di 6 transazioni al giorno. Alla sesta la carta si blocca e l’autorizzazione viene negata. 6 transazioni vi sembrano tante? Beh, considerando che ci paghiamo i canoni di EOLO al fornitore e che ad oggi abbiamo poco meno di 1.000 clienti (sono circa 6.000 transazioni annue …) fate un po’ voi.
Il provider ci sta portando (lentamente, purtroppo) da carta di credito a RID, ma nel frattempo abbiam provato a contattare l’ufficio sicurezza della nostra banca per chiedere lo sblocco (anche manuale) dopo la sesta transazione ma … non c’è verso.
Quando la sicurezza è miope … rischia di diventare stupida! Mi vengono in mente le parole dell’amico Gigi: “l’unico computer veramente sicuro è … un computer spento e staccato dalla rete”. In effetti …
Ora chiedo a NGI di tornare al baratto … altro che carte di credito insicure! ;)


Ste73 ·
4 risposte ↓
1 Andrea // feb 18, 2009 at 11:24
Ma avete un tetto massimo prelevabile o comunque un tetto massimo per ogni transazione?
Onestamente quando mi hanno clonato la carta di credito (e t’assicuro che sono sempre molto accorto quando la utilizzo) ho ringraziato il cielo che le transazioni fossero 2 e che avessi un tetto giornaliero massimo di 500 € … altrimenti mi avrebbero svuotato il conto corrente :(((
2 Raffaele // feb 21, 2009 at 16:20
Io in una banca ci lavoro, e direttamente al datacenter, quindi conosco buona parte dei meccanismi che “stanno dietro” ai pagamenti (bonfici, rid, carte di credito, etc.)
Ti posso assicurare chela quasi totalità delle banche italiane NON gestisce direttamente le transazioni delle carte di credito, ma congiuntamente con un paio di società esterne che interfacciano i circuiti internazionali (come Visa, Mastercard, e così via).
E’ facile quindi dare la colpa alle banche anche quando in realtà i problemi provengono da altre entità. Consiglio sempre una telefonata al call center, che in caso di problemi tecnici doverbbe essere informato e dare qualche spiegazione in più ai clienti…
3 Andrea // feb 24, 2009 at 09:59
Quello che immagino è che le banche abbiano delle assicurazioni per far fronte agli svariati casi di furto d’indentità (alludo alla carta di credito) con conseguente furto di denaro. Immagino che le clausole e i massimali della polizza assicurativa siano basati sulla “storicità” dei dati legati ai furti di denaro e su base statistica.
Aumentare il massimale associato al singolo prelievo e il numero dei prelievi giornalieri credo che vada ad influire sui parametri assicurativi.
Del resto ci sono molte persone che non sono accorte quando effettuano movimenti o prelievi con la carta di credito e d’altra parte ci sono meccanismi di frode sempre più “geniali” e ben ideati.
Questa è la giustificazione che ho dato dell’oltraggio da parte delle banche a concedere più movimenti giornalieri con la carta di credito. Ma Raffaele sarà sicuramente più ferrato in materia :) …
4 Raffaele // feb 24, 2009 at 18:06
Mi spiace, mi occupo solamente della parte “tecnologica”, quindi tutte le clausole “burocratiche” non sono di mia conoscenza.
Posso solo dirti che l’ordine di grandezza del numero di richieste è molto elevato…
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