Ieri abbiamo partecipato all’installazione di un “sistema a gestione oculare”, in altre parole un PC che si può comandare solo con gli occhi. Gli utilizzi sono i più vari: il marketing (per vedere dove va l’occhio del consumatore) ma soprattutto, l’utilizzo da parte dei diversamente abili.
Ieri presso la sede del Centro Servizi Volontariato di Brescia abbiamo incontrato il tecnico che ha installato un sistema iAble.
Il progetto è in collaborazione con l’ASL di Brescia e stiamo valutando la possibilità di far partire una collaborazione con l’Università per le varie personalizzazioni che saranno necessarie.
Sono rimasto veramente colpito dalla funzionalità dello strumento e penso a quante persone potrebbero davvero trarne giovamento.
Ho conosciuto anche la ragazza misteriosa che utilizzerà lo strumento e che me lo ha fatto provare. La chiamo misteriosa perché ha un blog ma non mi ha voluto dare l’indirizzo “perché non se lo ricorda”. Con il suo consenso allego una piccola foto per chiedere il vostro aiuto per l’identificazione.


Cristiano
3 risposte ↓
1 Dasher, scrivere senza tastiera // feb 23, 2008 at 17:46
[...] ricordate del puntatore oculare di Cinzia? Ci siamo ritrovati per parlarne con lei, Paolo ed il prof. Cassinis di cui ho parlato [...]
2 Stagista/tesista cercasi // mar 13, 2008 at 09:27
[...] di Brescia per svolgere uno stage/tesi interessante per risolvere i problemi di Cinzia con il suo puntatore oculare. Il professore che seguirebbe il lavoro è il già citato prof. Cassinis. Potete chiedere [...]
3 Appunti per incontro su innovazione // nov 21, 2011 at 09:31
[...] L’esperienza dell’ausilio iAble per Cinzia. [...]
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