Prima di partire con il progetto del blog ci siamo chiesti se era il caso di farlo, quale era lo scopo.

Inutile dire che parecchia colpa ce l’ha il solito Gigi che un anno fa quasi con la sua serata a tema sul blog ci aveva fatto venire l’acquolina in bocca. Ma i tempi non erano maturi. Il nostro sito faceva pietà e poi, forse, non ci interessava comunicare come invece abbiamo cominciato da qualche tempo a questa parte.

La cosa bella è che ognuno può fare del blog quello che gli pare. Non c’è un ente certificatore (ma se lo inventeranno, son sicuro) che mette il bollino.

Abbiamo pensato che se è vero che su DiRete “puoi contarci” forse è anche interessante stabilire un canale di comunicazione più diretto con i nostri clienti, con chi ci segue da lontano e con chi ancora cliente-non-è-ma-lo-sarà-venghino-siòri-venghino. Scherzi a parte, se ci si conosce meglio si lavora meglio: il blog può aiutare sicuramente.

In questi quattro anni si sono costruitre molte relazioni che sono diventate anche personali e anche questo può essere un buon motivo: (continuare) a coltivare delle relazioni, dunque.

Non sono un lettore accanito di blog ma ogni tanto apro quelli delle persone che mi interessano, mi incuriosiscono e posso rapidamente rispondere alla domanda “Cosa starà combinando Maurizio?

Se riusciremo a rispondere a questa domanda, o meglio, se qualcuno di voi si porrà la domanda… beh, sarà già un risultato.

A tal proposito è successo qualcosa ad auto01… passo la parola al prossimo!