LA ADSL QUERCIA CADUTA

Dov’era l’ombra, or sè la quercia spande
morta, ne più coi turbini tenzona.
La gente dice: Or vedo: era pur grande!
Pendono qua e là dalla corona
i nidetti della primavera.
Dice la gente: Or vedo: era pur buona!
Ognuno loda, ognuno taglia. A sera
ognuno col suo grave fascio va.
Nell’aria, un pianto ……….. d’una capinera
che cerca il nido che non troverà.

… dice Pascoli.

La corrente elettrica, l’acqua, il gas si danno per scontati. E nelle aziende tutti danno per scontato che i dati ci siano, che i virus non si prendano… e che l’ADSL “stia su”.

Son diversi giorni che alcune aziende nostre clienti hanno l’ADSL che va a singhiozzo.

E’ facile dare la colpa a mamma Telecom (tra l’altro lo hanno ammesso i suoi tecnici).

Ma forse val la pena fare anche una riflessione: dovevamo insistere di più per una connettività alternativa di backup? Per quasi tre anni non ci sono stati disservizi significativi. Dovevamo insistere? Credo di sì.

E la prossima volta come farò a convincere il cliente a spendere qualcosa in più (per il proprio bene)?

Con chi si è scottato sarà facile (mi spiace ma è così).
E con gli altri? Forse potrei dirgli che da 3 anni e mezzo DiRete paga l’assicurazione antincendio.

E continuerà a pagarla sperando che non serva mai.